
la modernità della malinconia
Palazzo della Ragione – Verona
Domenica 22 luglio 2007
In treno
L'intento che si vuole raggiungere con questa mostra è quello di trovare nella riflessione malinconica i principi della sensibilità moderna e rivendicarne le origini italiane e mediterranee, sviluppate nel contesto fiorentino, al tempo di Lorenzo de Medici.
L'intreccio tra amore ideale, malinconia e riflessione, tipico del cielo dantesco, o meglio del settimo splendore del paradiso di Dante Alighieri.
Opere di Botticelli, Pontormo, Giorgine, Lotto, Tiziano, Tintoretto, Parmigianino, Carracci, Caravaggio fino a De Chirico, Modigliani, Carrà e molti altri ancora.
Iscrizioni entro i primi di luglio
Informazioni e programma disponibile presso la segreteria del Circolo Aziendale Ravone